Quante sono in Italia le aziende che si certificano secondo uno o più Sistemi di Gestione? E quali sono i Sistemi di Gestione più diffusi?
Ne avevamo già parlato un anno fa in Chi Sale e chi scende: una riflessione sull’andamento delle certificazioni in Italia.
Oggi riprendiamo il tema, riportando sia i dati aggiornati a livello nazionale, sia i dati relativi ai clienti Nicoletti & Associati. Questi ultimi raccolti e rielaborati per il nostro Report di Sostenibilità 2022.
Sistemi di Gestione: l'andamento dal 2018 al 2022
L’obiettivo è capire se le vostre aziende stanno intercettando le macrotendenze in questo settore. E, di riflesso, se noi come Nicoletti & Associati stiamo facendo abbastanza per divulgare presso i nostri clienti l’importanza di alcune novità e il loro valore in termini di vantaggio competitivo sui concorrenti.
Per quanto riguarda la certificazione secondo le norme ISO, l’andamento relativo ai 5 Sistemi di Gestione più diffusi è riassunto in questo grafico:

I magnifici 5: Qualità, Ambiente, Sicurezza, Energia e Anticorruzione
Abbiamo preso in considerazione come punto di partenza i dati del 2018, confrontandoli con quelli del 2021 e del 2022, per avere una visione allargata, su un arco temporale di 5 anni.
Ecco, in sintesi, cosa emerge:
- una crescita generale complessiva, sia pure con un andamento diverso a seconda del Sistema di Gestione che si prende in considerazione;
- le certificazioni ISO 9001 Qualità oscillano tra crescita lenta (sotto il 2% annuo) e stazionarietà;
- le certificazioni ISO 14001 Ambiente e ISO 45001 Salute e Sicurezza sul Lavoro hanno conosciuto negli ultimi 5 anni una crescita sostenuta, in rallentamento nel corso 2022;
- la certificazione ISO 37001 Anticorruzione, che ha conosciuto un vero e proprio boom, si sta stabilizzando;
- la certificazione ISO 50001 Energia ha conosciuto nel 2022 un nuovo impulso di crescita.
I Sistemi di Gestione legati a Sostenibilità e Responsabilità Sociale
Per quanto riguarda la certificazione di Sistemi di Gestione legati alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, l’andamento degli ultimi 2 anni è riassunto in questo grafico:

Ecco in sintesi cosa emerge:
- si tratta di numeri ancora piccoli, fatta eccezione la certificazione SA 8000, ormai sul mercato da molti anni, circoscritta all’ambito dei diritti dei lavoratori e al controllo della filiera;
- hanno cominciato a muovere i primi passi due nuovi schemi di certificazione – il Modello EASI e la SRG 88088 – che sono gli unici, tra quelli riconosciuti da Accredia, a prendere in considerazione tutti e tre gli ambiti della sostenibilità: governance, impatti ambientali e impatti sociali (quelli a cui fa riferimento l’acronimo ESG); la loro diffusione però è ancora minima;
- la certificazione B-CORP si sta affermando come lo standard più ambito e riconosciuto, a fronte però di un percorso di certificazione lungo e impegnativo per le aziende che lo affrontano;
- sta prendendo letteralmente il volo la certificazione della Parità di Genere secondo la PdR 125, con 115 aziende certificate nel 2022 e altre 125 nei primi 3 mesi dell’anno, per un totale a oggi di 240.
Chi vuole chiarirsi le idee su questo tema, in modo veloce ma completo, può scaricare il nostro approfondimento Sostenibilità in azienda: le 10 risposte che aspettavate oppure dare un’occhiata alla nostra tabella di comparazione tra i diversi strumenti di sostenibilità a disposizione delle aziende.
Facciamo i conti a casa nostra!
E tra i clienti Nicoletti & Associati, cosa succede?
In base ai dati che stiamo elaborando per il nostro Report di Sostenibilità, possiamo dire che nel 2022 su 133 progetti di consulenza attivi:
- 83 hanno riguardato lo sviluppo e il mantenimento di Sistemi di Gestione;
- gli altri 50 hanno spaziato in altri ambiti, dalla compliance (in materia di Sicurezza, Privacy, Modello 231, Marcatura CE) allo sviluppo d’impresa (Formazione, Re-modelling e Passaggio generazionale).
Interessante notare come siano suddivisi gli 83 progetti riferiti ai Sistemi di Gestione:
- 50 riguardano lo sviluppo e la manutenzione di Sistemi di Gestione per la Qualità;
- 24 riguardano lo sviluppo e la manutenzione di Sistemi di Gestione Ambiente o Sicurezza, più spesso di Sistemi integrati Qualità, Ambiente e Sicurezza;
- 6 riguardano lo sviluppo di altri Sistemi di Gestione (tra cui IAFT 16949 e ISO 37001 Anticorruzione);
- 3 riguardano l’etica e la sostenibilità (in particolare B-Corp e SA 8000).
Quante certificazioni per ogni azienda?
Chiudiamo la panoramica presentando dati e considerazioni relativi al numero di Sistemi di Gestione certificati per ogni azienda.
A livello nazionale la situazione è questa:

Si nota una prevalenza assoluta di aziende con una sola certificazione (quasi sempre la ISO 9001) mentre una quota minima di imprese possiede 2 o più certificazioni.
Tra i clienti Nicoletti & Associati la suddivisione è invece questa:

Possiamo notare un buon numero di aziende che ha scelto di certificare più di un Sistema di Gestione, in prevalenza il Sistema Integrato Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza e sul Lavoro.
Questo significa che, anche all’interno di un target prevalente di piccole e medie aziende, i Sistemi di Gestione vengono percepiti sempre di più come uno strumento efficace di crescita e organizzazione aziendale.